Le Mani.

Mani che si muovono, mani che si uniscono per pregare; mani che lavorano, mani che toccano, che accarezzano e che si prendono cura di qualcuno.

Mani che curi, che idrati con la crema, che adorni con uno smalto rosso rubino. Mani che dicono chi sei.

Stasera mi è presa così, felice dell’arrivo del weekend e della pioggia battente, tornata da lavoro mi sono rilassata sorseggiando una birra fredda e lasciando andare pensieri e stanchezza. Così è venuta fuori l’altra parte di me, quella che più le dici di stare buona e più si agita 🙂

Mi succede spesso e so che, quando accade, non debbo far nulla se non assecondarla: ho messo su le cuffie e con la musica nelle orecchie ho cominciato a muovermi e a viaggiare (presto farò un articolo sull’importanza della musica nella mia esistenza) la mente ha spaziato ovunque, per poi soffermarsi su quello che i miei occhi stavano guardando in quel momento: le mie mani.

Ci soffermiamo troppo poco sul nostro corpo e sulle singole parti che lo compongono, troppo presi dalla vita frenetica del quotidiano ci dimentichiamo del nostro “involucro”, quel corpo che ci veicola ovunque vogliamo andare e che custodisce la parte più importante di noi: la nostra Anima.

E le mani ne sono una parte fondamentale, quella con cui ci rapportiamo al mondo che ci circonda ed alle persone più o meno vicino a noi; più le persone ci sono vicine e più le usiamo, le mani.

Amiamole le nostre mani, lavorano per noi, vivono per noi, non dimentichiamolo. Mai.

Stay handling, stay bloggin’ 🙂

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